I Forgotten Realms

Faerûn
Dalle aspre steppe della Desolazione Sconfinata, spazzate dal vento, alle tempestose scogliere della Costa della Spada, si estende un’ampia terra selvaggia, fatta di regni splendenti e foreste primordiali. Faerûn è soltanto uno dei continenti del mondo conosciuto come Toril: altre terre esistono agli angoli più distanti del mondo, ma è Faerûn il centro di tutto, il crocevia al quale tutte le strade conducono. Dozzine di nazioni, centinaia di città-stato ed un’infinità di tribù, villaggi e insediamenti costellano tutto il continente.
Faerûn si estende per oltre 5000 km da Est ad Ovest e per oltre 3600 km da Nord a Sud: esistono deserti arroventati dal sole, foreste vaste e profonde, montagne inaccessibili e scintillanti mari interni. Lungo le sue strade vagano menestrelli e mercanti ambulanti, carovane e soldati, guardie, marinai e avventurieri dai nervi d’acciaio in grado di raccontare storie d’ogni tipo su posti strani, lontani e favoleggiati. Le mappe migliori e le piste più sicure sono sufficienti per permettere anche al giovane più inesperto e sognatore di viaggiare attraverso tutto Faerûn.
Le strade più conosciute sono molto frequentate, ma non per questo sono necessariamente sicure: magie corrotte, mostri micidiali e spietati governanti locali sono solo alcuni tra i pericoli che attendono il viaggiatore che si avventura per Faerun.

Popolazione
Tra le molte razze di Toril, circa una dozzina sono quelle che costituiscono i nove decimi della popolazione vivente del mondo: gli umani sono i più numerosi, una razza di fondatori di regni, mercanti, maghi e chierici, le cui città sono disseminate ovunque nel continente. Sono giovani ed energici rispetto alle altre razze, e sono loro a detenere nelle proprie mani il futuro di Faerûn – nel bene e nel male.
Mentre gli umani faticavano ancora a sopravvivere in tribù selvagge e disorganizzate, due razze più antiche, i nani e gli elfi, avevano eretto dei potenti regni nel cuore delle montagne e delle foreste. L’epoca di massimo splendore delle due razze appartiene ormai al passato, ma il Faerûn è ancora pieno di meraviglie di pietra, di legno e di magia, che nani ed elfi crearono all’apice del loro potere.
Gli halfling e gli gnomi, pur non avendo mai goduto dello stesso potere di nani ed elfi, si sono adattati meglio all’avanzata degli umani. Gli halfling hanno prosperato, traendo vantaggio dalle situazioni create dai conflitti culturali sorti tra gli umani e le razze più anziane. I territori occupati esclusivamente dagli halfling sono pochi e rari, ma i loro insediamenti misti ad altre razze sono frequenti in tutte le terre degli umani. Gli gnomi preferiscono invece sistemazioni più isolate e non fondano mai grandi città, ma le loro case e i loro insediamenti sono presenti in più di una dozzina dei territori umani.

Magia
Toril è ricco di magia: essa permea il mondo intero. Gli imperi caduti migliaia di anni fa hanno lasciato portali e torri in rovina disseminati nelle varie terre, e ancora ricchi di potenti incantamenti. Maghi altezzosi in grado di devastare interi eserciti tramano gli uni contro gli altri per perseguire i propri studi in campi di conoscenza arcana sempre più potenti e pericolosi. Le divinità incanalano le loro energie attraverso i loro agenti mortali, per condurre al trionfo la propria causa. Avventurieri di tutti i tipi, sia buoni che malvagi, dispongono di incantesimi apparentemente senza fine. La maggior parte degli abitanti di Faerûn non impara mai a lanciare un incantesimo, ma la magia tocca comunque le loro vite in modi che non sono direttamente visibili.

(estratto del Manuale dei Forgotten Realms, 3e, pp. 5-6)

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